Domenica 05 Settembre 2010 21:25
Michela Murgia ha vinto il premio Campiello 2010, con il suo libro "Accabadora", Ed. Einaudi, battendo , Antonio Pennacchi, autore di Canale Mussolini
Venerdì 03 Settembre 2010 16:33
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Ecco le principali novità Isbn per Settembre.
Sandro Modeo Chi sa solo di calcio non sa niente di calcio Con una presentazione di Arrigo Sacchi Postfazione di Irvine Welsh I diritti del libro sono già stati venduti in Portogallo e in Spagna dove la pubblicazione è prevista per il 30 settembre con il gruppo editoriale Planeta.
Sandro Modeo, saggista, si occupa soprattutto di scienza e di calcio. Scrive da vent’anni sul Corriere della Sera e sulle pagine sportive del Guardian. Ha collaborato con La rivista dei Libri, Le Scienze e la rivista Darwin. Isbn Edizioni 192 pagine | 12 euro Uscita 2 settembre 2010 |
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Marco Giusti 007 all'italiana Dizionario del cinema spionistico italiano con tutte le locandine più belle Un genere dimenticato, analizzato da uno dei maggiori giornalisti cinematografici italiani. «Due anni fa ho intervistato per Stracult, una serie di registi, produttori, sceneggiatori e attori legati agli 077 e 3S3 e ho capito che il fenomeno non fu affatto marginale. […] Così ho cercato di raccontare le loro storie, i loro film, i loro personaggi, i loro sogni. Quello che è stato fatto allora con cura e passione per un genere che per troppo tempo è stato maltrattato e sottostimato. Non ha avuto la follia e la complessità del western, ma ha avuto una sua forza, anche rivoluzionaria e, decisamente, un suo stile.» Fra tutti i generi del cinema popolare del nostro paese, quello degli «007 all’italiana» è forse il meno analizzato dai cinefili. Centinaia di film ispirati alla nota saga bondiana, che durante gli anni sessanta hanno animato il nostro cinema, svanendo rapidamente sotto il peso dello spaghetti western e del trionfo delle produzioni americane. Dietro la macchina da presa, registi del calibro di Sergio Sollima, Alberto De Martino, Umberto Lenzi, Sergio Greco, Nick Nostro, Gianfranco Parolini hanno dato vita a una sfilza infinita di 077, 008, 009, Z7, e via dicendo: spie per tutti i gusti e tutte le missioni, da New York a Parigi, passando per Istanbul, Beirut, Ibiza e Marbella. Con loro, una serie di ragazze belle, pericolose e poco vestite, da conquistare – se possibile – senza rimetterci la pelle. E ovviamente i nemici da eliminare, con tutto il loro carico di armi nucleari nascoste, las er ultrapotenti, microfilm segreti e scienziati rapiti. Marco Giusti ripercorre – grazie anche a una serie di incredibili immagini e manifesti originali – questo fantastico immaginario pop, fatto di «film costruiti in pochi mesi, scritti in poche settimane», con «costi minimi, troupe ridottissime, affari sicuri». Un pezzo importante della storia del cinema italiano, folle, creativo e ricco di idee originali: da riscoprire e rivalutare. Marco Giusti è autore televisivo, regista e giornalista. Esperto di cinema e pubblicità, ha ideato numerosi programmi, tra cui Blob e Stracult. Collabora con Il Manifesto e L’Espresso. Ha pubblicato, tra gli altri, Moana ( Mondadori, 2004) e Dizionario del Western all’italiana ( Mondadori, 2007) Isbn Edizioni 302 pagine – 35 euro Uscita 2 settembre 2010 |
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ISBN REPRINTS
Accusare Un’originale e convincente modalità di lettura del secolo appena trascorso. Pulp Un libro avvincente che nella sua sequenza di nomi noti e meno noti ci restituisce una sorta di gigantesco archivio del nostro passato. La Repubblica La storia guardata in faccia. 366 foto segnaletiche di persone famose raccontano il Novecento, un secolo in cui ogni evento storico è rimasto impigliato nella rete della fotografia giudiziaria. Sfilano cantanti e attori, rivoluzionari e mafiosi, serial killer e terroristi, schiere di ladri, prostitute e capi di Stato. Un secolo trascorre sulle facce degli accusati. Bill Gates fermato per guida senza patente, Frank Sinatra arrestato per «seduzione di donna sposata», Malcolm X per furto, Martin Luther King per resistenza a pubblico ufficiale. E poi ancora, tra gli altri, Jane Fonda, Al Pacino, Lula, Fidel Castro, Sacco e Vanzetti, Stalin, Kobe Bryant, Renato Vallanzasca, Pietro Pacciani, Hugh Grant, Nick Nolte, Al Capone, Palmiro Togliatti, Sandro Pertini, Cesare Pavese, Mata Hari, Mick Jagger, Elvis, Janis Joplin, Jim Morrison, Steve McQueen, Mickey Rourke, James Brown, Michael Jackson, la nipotina di Bush, Gavri lo Princip, gli assassini di Lincoln e dei Kennedy, le vittime di Auschwitz e quelle dei gulag. La funzione segnaletica sembra tramontare negli anni novanta, per riemergere in digitale, orribilmente pubblicitaria, nel corso della seconda guerra irachena. Giacomo Papi Nato a Milano nel 1968, ha pubblicato Era una notte buia e tempestosa (Baldini Castoldi Dalai, 1993) e Papà (Pratiche, 2002); ha curato la pubblicazione su Diario nel 2003 e per il Saggiatore nel 2004 del manoscritto di Piera Sonnino Questo è stato. |










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