02 settembre 2010
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Ancora reazioni sull'albero abbattuto all'Impero

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I marsalesi si interrogano ancora sullo stupido atto vandalico che c'è stato Domenica notte in Piazza della Vittoria. E' stato infatti abbattutto un albero secolare, un pino di circa 20 metri di altezza.
Una telefonata attorno alle ore 2.00, segnalava ai carabinieri dei vandali in azione in prossimità del teatro Impero. Qui, con l’utilizzo di una motosega, il tronco di un pino secolare era stato tagliato trasversalmente per oltre la metà della sua circonferenza, facendo rimanere pericolosamente in piedi la restante parte dell’albero. All’arrivo dei carabinieri il pino - anche per il forte vento forte che da alcuni giorni imperversa sulla città - si era già accasciato sulla ringhiera che costeggia il teatro. “Un atto vandalico inqualificabile, dice il sindaco Renzo Carini; mia auguro che gli autori siano presto individuati e condannati per questo gesto che offende la città intera”. Assieme ai carabinieri, a Porta Nuova sono intervenuti anche i tecnici del settore verde pubblico che, dopo le foto e la conseguente perizia, hanno proceduto a rimuovere l’albero secolare per non creare ulteriori pericoli alla pubblica incolumità.
 

Qualche giorno fa era accaduta una cosa simile con un altro albero della piazza. Non crediamo al "serial killer" degli alberi, piuttosto prendiamo atto che per ora in quella zona si sta lavorando molto. Si stanno creando parcheggi a scapito del parco archeologico, ad esempio. E altri progetti su Piazza della Vittoria sono in corso. Magari qualcuno sta pensando bene di levare gli "ingombri". Quel pino spesso ostacolava il montaggio del palco, a Porta Nuova.

Non è da seguire la pista del furto di legna. Chi ha agito è scappato subito e non aveva con se nulla per raccogliere il carico. Tra l'altro la sega è molto rumorosa, ed era normale che qualcuno si allarmasse. L'attacco è stato fatto poi nel cuore della notte, non troppo tardi, proprio per evitare di fare casini. In altre parole, dove essere una sorta di "missione punitiva", necessaria a intaccare l'albero quel tanto che bastava per farlo cadere. E così è stato.

Chiunque sia stato dovrebbe vergognarsi. Perchè è meschina l'azione in sè. Ed è meschino soprattutto che questo lavoro sia stato fatto su "ingaggio".



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