Accedi  
Chi siamo  Pubblicità  Privacy  
 
Possibilità di pioggia 23C
Lun
Possibilità di pioggia 23C
Mar
Possibilità di pioggia 22C
Mer
Possibilità di pioggia 23C
Gio
   
Giovedì 12 Gennaio 2012 08:32

Processo Golem. "Così la mafia dell'olio calpestava la dignità del lavoratore"

Si è svolta ieri nell’aula "Paolo Borsellino" del Tribunale di Marsala una nuova udienza del  processo scaturito dall’operazione Golem 2, che vede tra gli imputati Matteo Messina Denaro e 13 suoi fiancheggiatori.  E’ stato ascoltato il testimone Nicola Clemenza, imprenditore, che di questo processo è parte civile.

Clemenza è un insegnante e imprenditore agricolo di Partanna e nel 2008 è stato il promotore e cofondatore assieme ad altri imprenditori del “Consorzio Tutela Valli Belicine”.  Ha ricordato per prima cosa l’episodio incendiario di cui è stato vittima.
Queste le sue parole:  “La mia auto, una Opel Astra SW nero lucida è stata completamente distrutta nella notte tra il 30 e il 31ottobre 2008. Intorno alle 1.30 di notte mi sono svegliato a causa di uno scoppio, e  affacciatomi con mia moglie, ho visto le fiamme che arrivavano all’altezza del primo piano della mia abitazione. Non potevo uscire di casa, perchè l’auto era esattamente davanti al portone e inoltre l’ingresso e le scale erano ormai avvolte dal fumo. Io stesso provai a buttare dell’acqua sul fuoco, ma non potevo fare molto, tentai lo stesso, nell’attesa che arrivassero i Vigili Del Fuoco,  che arrivarono con molto ritardo perché impegnati in altro incendio. Alla fine intervennero i Vigili di Mazara Del Vallo”.

Ha dovuto elencare i danni che ha subito la sua abitazione: dai mattoni divelti del prospetto  alle serrande, dal portone ai vetri delle finestre, dall’impianto elettrico  ai tubi dell’impianto idrico che si sono fusi. Danni – casa e auto - quantificati attorno ai 27.000 mila euro.

Clemenza: “Io sono insegnante e svolgo un’attività di imprenditore agricolo a titolo secondario.  Ho delle proprietà, degli uliveti. All’epoca avevo promosso la costituzione con altri amici produttori di un consorzio, e la stessa giornata dell’incendio della mia auto, avremmo dovuto fare il primo incontro per cercare di risollevare le sorti dell’agricoltura. Abbiamo pensato di riunire un po’ di aziende agricole che avevano come obiettivo la valorizzazione del prodotto e cercare di essere forti sia nella produzione che nella vendita. Siamo arrivati ad avere oltre 170 iscritti e all’epoca della costituzione eravamo una settantina”.  Sono parole che parlano del suo impegno per la categoria dei produttori, dei lavoratori onesti e per questi Clemenza aggiunge:  “andavamo a proporre il nostro prodotto, il nostro olio ad un prezzo di garanzia, il prezzo della dignità del lavoratore”.

Gli viene chiesto dagli avvocati della difesa se conosce uno degli imputati, Antonino Catania.  
Clemenza: “Conosco Catania Antonino da oltre 30 anni, come paesano  portavo la mia vettura nel suo autolavaggio. Non ho mai avuto contrasti con lui, né io né i miei familiari. Mi ha espresso la sua solidarietà, quando, dopo l’incendio andavo nel suo autolavaggio. Lo ricordo molto bene, perché gli regalai una bottiglia di vino che avevamo preparato con il marchio del nostro consorzio”.

Poi la stessa domanda gli viene rivolta per un altro imputato che sta nella gabbia dell’Aula Borsellino, Calogero Cangemi.
 Clemenza: “Conosco Cangemi Calogero e anche il figlio Tonino, sono i titolari di un caseificio. Con loro ci sono stati contatti e la loro azienda ha aderito al consorzio per la valorizzazione delle aziende. C’è stata una collaborazione e siamo stati insieme a Bruxelles per la promozione dei nostri prodotti. Con Tonino Cangemi abbiamo partecipato alla presentazione con dei buyer della comunità europea, ai quali proponevamo l’olio,  le olive e i prodotti caseari. Questo viaggio promozionale a Bruxelles è stato fatto dopo la nascita del consorzio.  Ma il rapporto all’interno del consorzio si  interruppe con l’operazione Golem 2.

 Poi Clemenza continua con il suo racconto. Con il ricordare che la sua serenità familiare - è sposato e ha una figlia che oggi ha 4 anni - è stata sconvolta dal giorno dell’attentato. Ma  allo stesso tempo non demorde e continua il suo impegno sociale avvicinandosi all’associazione Addio Pizzo. “Ho fatto solo qualcosa che ritengo il mio dovere di cittadino onesto”.

Nelle parole che chiudono la testimonianza del teste c’è molto rammarico quando parla della decisione di alcuni soci di lasciar il consorzio senza motivare la loro scelta. “In quei momenti capivo che c’era qualcosa che non andava, venivano a mancare le potenzialità umane e venivano meno anche gli obiettivi che ci eravamo prefissati  di raggiungere”. Ma traspare ancora più amarezza nelle parole del teste quando deve rispondere all’ultima domanda sugli attestati di solidarietà avuti dopo l’attentato: “non c’è stato nessun attestato di solidarietà, tranne che nella ristretta cerchia delle mie amicizie”.

Si chiude con questa frase laconica l’escussione del teste Clemenza. La prossima udienza del processo a Matteo Messina Denaro +13 è stata fissata il 30 gennaio  alle ore 9.00 e saranno ascoltati i testi: Lo Pane, Mannucci e Lo Piano.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Speciale elezioni 2012

Ecco i consiglieri comunali eletti ad Alcamo
Martedì 22 Maggio 2012
Pur avendo vinto per soli 38 preferenze di scarto, si può dire che paradossalmente Bonventre sarà un sindaco... leggi tutto
Damiano a sopresa Sindaco di Trapani, ma non ha la maggioranza Ad Alcamo Bonventre vince per soli 40 voti di scarto
Martedì 22 Maggio 2012
12,50 - Nonostante la sconfitta al ballottaggio a Trapani Giuseppe Maurici avrà la maggioranza in Consiglio comunale a Trapani.  leggi tutto
Adamo 48° Sindaco di Marsala. Foto e video della vittoria. Ecco il nuovo consiglio comunale
Martedì 22 Maggio 2012
12,50 - Ecco il nuovo consiglio comunale di Marsala. leggi tutto
DAMIANO A TRAPANI, BONVENTRE AD ALCAMO, ERRANTE A CASTELVETRANO
Lunedì 21 Maggio 2012
18,20 - “Oggi è la vittoria di una città che ha creduto al mio programma.  leggi tutto
GIULIA ADAMO E' IL NUOVO SINDACO DI MARSALA. STA DOPPIANDO OMBRA IN TUTTE LE SEZIONI
Lunedì 21 Maggio 2012
17,52 - Ecco la scheda biografica del nuovo Sindaco di Marsala: leggi tutto
Marsala sceglie il suo Sindaco. Adamo - Ombra: è l'ora della verità. Affluenza in picchiata
Domenica 20 Maggio 2012
19:30 - Alle ore 19.00, l'affluenza alle urne è stata del 25,56%. Hanno votato 17.964 elettori su 70.277 aventi diritto. leggi tutto
Scrive Vittore Saladino, sulla lettera di Padre Fiorino in merito alle elezioni marsalesi
Venerdì 18 Maggio 2012
Abbiamo capito ‘finalmente’ e ‘chiaramente’ da che parte politica stanno i vertici della Chiesa mazarese. E’ ormai di... leggi tutto
Scrive Massimo Bellina, sulla lettera di Don Francesco Fiorino in merito alle elezioni di Marsala
Venerdì 18 Maggio 2012
Caro Direttore, leggo proprio ora la seconda lettera di padre Fiorino ai fratelli marsalesi e siccome io sono uno di questi mi ritengo anche uno dei... leggi tutto
Elezioni, la posizione della Cgil: "Non sosteniamo nessun candidato"
Venerdì 18 Maggio 2012
La Cgil di Trapani si dissocia dall'azione di quanti, tra i propri dirigenti, stanno sostenendo, in vista del ballottaggio i candidati a sindaco... leggi tutto
Domani si vota per eleggere il nuovo Sindaco di Marsala. Al ballottaggio Ombra e Adamo
Venerdì 18 Maggio 2012
A quindici giorni dalla prima tornata elettorale delle Comunali 2012, i cittadini di Marsala tornano al voto per il turno di ballottaggio: a... leggi tutto

Video

Arrestato per corruzione il Sindaco di Pantelleria, Alberto Di Marzo

Video

Le prime parole di Giulia Adamo, il nuovo Sindaco di Marsala

Video

La protesta dei lavoratori dei Servizi scolastici di Marsala. Lunedì inizia lo sciopero

<< Mag 12 >> 
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  91011